Autore - anna moretto

La Compagnia delle donne. Dalle vergini pericolanti alle signorine della banca – Fondazione 1563, Torino 12 aprile 2019

Venerdì 12 aprile 2019, alle 18, la Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura della Compagnia di San Paolo – in occasione dell’inaugurazione della mostra La Compagnia delle donne. Dalle vergini pericolanti alle signorine della banca – ha ospitato una conferenza storica con letture teatrali di Zahira Berrezouga.

Documenti e fotografie dell’Archivio storico della Compagnia di San Paolo diventano fonti per la ricostruzione delle opere e del coinvolgimento del mondo femminile nelle attività della Compagnia dalla sua fondazione nel 1563 al secondo dopoguerra: la storia di un cammino nel tempo verso il superamento di pregiudizi, ostacoli economici, sociali e formativi. Cliomedia Officina con Chiara Ottaviano è intervenuta alla conferenza ricordando la funzione degli archivi storici d’impresa come risorsa per la comunità e per la ricerca storica sul territorio.

Hanno partecipato alla conferenza: Piero Gastaldo (Presidente Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura della Compagnia di San Paolo), Blythe Alice Raviola (Università Statale di Milano), Anna Cantaluppi (Direttore Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura della Compagnia di San Paolo), Chiara Ottaviano (AIPH-Associazione italiana Public History, Clio Media Officina).

La mostra è realizzata nell’ambito del festival degli archivi, Archivissima 2019. Visitabile dal 16 aprile al 9 giugno.

Inaugurazione della mostra “la Compagnia delle donne. Dalle vergini pericolanti alle signorine della banca”, Conferenza storica e letture teatrali

La Compagnia delle donne, dalle vergini pericolanti alle signorine della banca

Migrazioni, memoria sociale e fotografia. Passato e presente a confronto, Torino 11 marzo 2019

Chiara Ottaviano partecipa al convegno Migrazioni, memoria sociale e fotografia. Passato e presente a confronto, l’11 marzo 2019 al Campus Einaudi di Torino in occasione dell’inaugurazione della mostra MigrEye, visitabile fino al 22 marzo 2019.

Al convegno, moderato da Roberta Ricucci (Sociologa, Università di Torino), dopo i saluti istituzionali di Monica Cerutti (Assessora Regionale all’Immigrazione) sono intervenuti Vanessa Maher (Antropologa), Chiara Ottaviano (Storica, Cliomedia Officina), Ana Ciuban (Curatrice MigrEye – A.M.M.I.), Mauro Raffini (Fotografo).

Cliomedia Officina realizza un nuovo volume per la Banca Popolare di Ragusa

Per la seconda volta Cliomedia Officina è stato l’editore del libro strenna della Banca Agricola Popolare di Ragusa realizzato in collaborazione con la Fondazione Cesare e Doris Zipelli.

Ne siamo particolarmente orgogliosi.

È uno splendido volume in cui sono riprodotte alcune delle antiche carte e stampe della Sicilia, custodite dalla Fondazione Zipelli, che vanno dal Cinquecento al secolo scorso. Autori del volume sono Franz Riccobono e Marco Grassi.

Un sincero ringraziamento per la fiducia accordataci al Cav. dr. Giovanni Cartia e al dr. Arturo Schininà, rispettivamente Presidente onorario e Presidente della BAPR, e prima ancora al dr Carmelo Arezzo, appassionato Presidente della Fondazione Zipelli, che ha fortemente voluto la realizzazione dell’opera.

Il volume è stato realizzato grazie all’impegno e alla cura di molti professionisti e amici. Andrea Fava, project manager del progetto, ha curato anche l’impeccabile editing e l’indice delle immagini con Daniela Possagno. Bruno Scrascia ha ideato la grafica e ha impaginato in modo originale ogni singola pagina. Ignazio Valenti ha supervisionato la stampa presso la Stamperia Artistica Nazionale. Un grazie per l’amichevole e preziosa collaborazione va a Giovanni Ghibaudo.

Il volume è in vendita online e puoi acquistarlo direttamente su AMAZON.

Versione e-book

La Sicilia disegnata: il volto dell’Isola riletto dalle mappe, da Repubblica 5 gennaio 2019

METTI LA STORIA AL LAVORO. La seconda Conferenza AIPH, Pisa 11-15 giugno 2018.

Cliomedia Officina parteciperà alla seconda Conferenza italiana di Public History (Pisa 11-15 giugno 2018) con Chiara Ottaviano che, insieme a Cristoforo Magistro di AGEDO-Associazione Genitori di Omosessuali, interverrà nel panel dal titolo Storie negate e carte emerse: il caso dei rom e quello delle persone omosessuali, coordinato da Stefano Vitali (Direttore Istituto Centrale per gli Archivi – ICAR).
Il panel sarà un’occasione per riflettere sulle memorie di comunità impegnate in percorsi di emancipazione per emergere dal silenzio e per rivendicare un ruolo di pieno diritto nella società, a partire spesso dalla storia personale di quanti ne fanno parte, che in alcuni contesti si traducono in fonti raccolte in community archives, ovvero archivi nati “dal basso”, frutto dell’intreccio di soggettività e intenzionalità. Su questi temi interverrano l’Archivio delle donne del Piemonte, il Centro di Documentazione Cassero LGBT Center Bologna, Maurice GLBTQ Torino.
Al contempo il panel proporrà il tema delle carte “invisibili”, ossia quello della documentazione rilevante per ricostruire storie di minoranze represse o emarginate mai emerse, perché mai ricercate né tanto meno studiate. Quest’ultimo tema è affrontato nell’intervento di Chiara Ottaviano e Cristoforo Magistro a partire da casi concreti, con un riferimento più specifico alla storia dei popoli Rom e Sinti e alla documentazione relativa al confino delle persone omosessuali durante il fascismo, con connesse esperienze di valorizzazione attraverso pratiche di public history.

Metti la Storia al lavoro, Programma della seconda Conferenza AIPH, Pisa 11-15 giugno 2018

Per una Public History italiana. Seminario di studi, Pisa 16 maggio 2018

Cliomedia Officina con Chiara Ottaviano interviene al seminario di studi organizzato dalla Scuola Normale Superiore di Pisa insieme alla Giunta Centrale per gli Studi Storici. Nel corso del suo intervento illustrerà il Manifesto della Public History Italiana.

Per una Public History italiana
Seminario di studi

16 maggio 2018 ore 16.00
Sala Azzurra – Palazzo della Carovana
Scuola Normale Superiore, Piazza dei Cavalieri, 7 – Pisa

SERGE NOIRET
Presidente dell’Associazione Italiana di Public History

Interventi di
AGOSTINO BISTARELLI, Giunta Centrale per gli studi storici
CHIARA OTTAVIANO, Cliomedia Officina
ENRICA SALVATORI, Università degli studi di Pisa
Coordina
ANDREA GIARDINA, Scuola Normale Superiore

Informazioni
attività culturali
050 509307
eventiculturali@sns.it

Il Manifesto della Public History italiana in pdf

La Public History in Piemonte, Torino 7 maggio 2018

Cliomedia Officina con Chiara Ottaviano è tra i protagonisti del convegno dedicato alla Public History in Piemonte, che si terrà il 7 maggio 2018 a Torino, presso la sede del Polo del ‘900. Sono invitati a confrontarsi esponenti del mondo dell’università e delle istituzioni culturali piemontesi, soggetti privati e pubblici, professionisti e giovani che operano nell’industria e nell’imprenditoria culturale oltre che nel volontariato culturale e di promozione sociale. Sarà un modo per promuovere l’emersione di nuove realtà e la conoscenza e la collaborazione fra enti e soggetti diversi, per valorizzare le migliori pratiche e verificare le opportunità per la crescita e la formazione di nuove professionalità nell’ambito della public history. Sarà anche l’occasione per contribuire alla definizione del Manifesto della public history italiana che sarà per la prima volta presentato nell’incontro torinese, in vista della discussione in sede nazionale che si svolgerà nel corso della 2° conferenza nazionale dell’Associazione Italiana di Public History che si terrà a Pisa dall’11 al 15 giugno prossimi.

PROGRAMMA

Ore 9:00 Registrazione
Ore 9:30 – 10:30
Apertura dei lavori del Presidente del Polo del ‘900, Sergio Soave
Introduzione del Presidente dell’AIPH-Associazione Italiana di Public History, Serge Noiret

Ore 10:40 – 12:50 sessioni parallele
Le Università piemontesi
Qual è o potrebbe essere lo spazio della public history nelle attività della terza missione e nei nuovi progetti di formazione? Quali le forme sperimentate di storia applicata?
Coordina Sergio Scamuzzi, Vicerettore dell’Università di Torino
Relatori: Gianluca Cuniberti (Università di Torino), Bruno Maida (Università di Torino), Angelo Torre (Università del Piemonte orientale), Massimo Vallerani (Università di Torino)

Musei e biblioteche
Quali i progetti e le migliori esperienze per coinvolgere la partecipazione degli utenti e soprattutto dei giovani?  Come aumentarne il numero e la qualità delle esperienze?
Coordina Guido Vaglio, Direttore Museo Diffuso della Resistenza, Deportazione, Guerra, Diritti e della Libertà
Relatori: Barbara Berruti (Istituto piemontese per la storia della Resistenza), Caterina Ciccopiedi (Museo Egizio), Cecilia Cognigni e Davide Monge (Biblioteche Civiche di Torino), Massimo Venegoni (Studio Dedalo)

Ore 13:00 – 14:20
Pausa pranzo

Ore 14:30 – 16:40 sessioni parallele
Istituti storici e Archivi storici
Quali servizi e quali strategie per attrarre e coinvolgere nuovi utenti e soprattutto i giovani? Quali le sperimentazioni di maggiore successo anche nell’ambito del volontariato?
Coordina Luciano Boccalatte, Direttore Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti”
Relatori: Stefano Benedetto (Settore Archivi della Città di Torino), Monica Grossi (Soprintendenza archivistica di Torino), Gabriella Morabito (Coordinamento degli istituti culturali del Piemonte), Giuseppe Sergi (Deputazione Subalpina di Storia Patria), Luciana Ziruolo (Rete degli Istituti della Resistenza piemontesi), Edoardo Garis (Archivio di Stato di Torino)

Public historian e industria culturale
Qual è la domanda e l’offerta di storia nell’industria culturale? Quali i casi di interesse nell’imprenditoria cultuale e quali occasioni di lavoro per i public historian?
Coordinano Alessandro Bollo (Polo del ‘900) e Chiara Ottaviano (AIPH e Cliomedia Officina)
Relatori: Matteo Bagnasco (Compagnia di San Paolo), Giovanni Campagnoli (Hangar Piemonte), Luca Dal Pozzolo (Osservatorio culturale del Piemonte), Susanna Gianandrea (Mediateca Rai Torino)

Ore 17:00 – 18:30
Assemblea generale
Presiede Andrea Giardina, Presidente Comitato scientifico AIPH e Presidente della Giunta Centrale per gli Studi Storici
Saranno riportati all’assemblea le conclusioni dei singoli panel e discussi i temi del Manifesto della public history italiana.

Interverranno inoltre:
Maria Luisa Barelli (Politecnico di Torino), Maurizio Biasin (Centro di Documentazione Storica, Circoscrizione 5), Paola Boccalatte (MuseoTorino), Tomaso Boyer (Manitoba), Marco Carassi (Associazione Amici dell’Archivio di Stato), Augusto Cherchi (Alicubi e ANAI), Diego Deidda (Gruppo di ricerca storica delle valli Stura, Grana e Maira), Carlo Greppi (Istoreto), Mariachiara Guerra (Politecnico di Torino), Daniele Jalla (Icom), Walter Martiny (Edizioni del Capricorno), Leonardo Mineo (Archivio di Stato di Torino), Roberto Orlandini (Biblioteca Nazionale di Torino), Franco Orsola (Biblioteca Archimede di Settimo), Barbara Spezini (Associazione Articolo 10), Gelsomina Spione (Università di Torino), Mattia Temponi (Cinefonie), Walter Tucci (Associazione Cliomedia Public History), Gianfranco Zidda (sito megalitico di St. Martin-de-Corléans).

Hashtag dell’evento:
#publichistorypiemonte #publichistorypolodel900

Adelmo e gli altri. Confinati omosessuali nel Materano – convegno e mostra

Cliomedia Officina è stata fra i promotori della mostra Adelmo e gli altri. Confinati omosessuali nel Materano, allestita in due diverse sedi a Ragusa, dall’ottobre 2017 al gennaio 2018. Il 27 ottobre 2017 si è inoltre svolto un convegno presso l’Università degli Studi di Catania, sede di Ragusa, sul tema dei confinati omosessuali durante il fascismo.

Curatore della mostra è il prof. Cristoforo Magistro, che con pazienza e passione si è immerso nelle carte dell’Archivio di Stato di Matera ricostruendo la storia di tanti uomini, soprattutto giovani, mandati al confino in quanto omosessuali, e solo per questo ritenuti pericolosi per l’ordine sociale nonché una minaccia per la “stirpe italica”. Il progetto grafico è di Gianni Zardini.

Al convegno, organizzato da Chiara Ottaviano e presieduto dal Presidente della struttura didattica prof. Santo Burgio, sono intervenuti l’antropologo Mario Bolognari dell’Università di Messina, autore di I ragazzi di Von Gloeden. Poetiche omosessuali e rappresentazioni dell’erotismo siciliano tra Ottocento e Novecento(Città del Sole 2012); lo storico Lorenzo Benadusi dell’Università di Roma, autore del volume Il nemico dell’uomo nuovo. L’omosessualità nell’esperimento totalitario fascista(Feltrinelli 2005); Cristoforo Magistro, curatore della mostra.

L’iniziativa ha avuto il patrocinio di AIPH-Associazione Italiana di Public History, ed è stata promossa dall’Università di Catania- SDS Lingue e letterature straniere Ragusa, il Consorzio Universitario Ibleo, l’Archivio degli Iblei, Agedo Ragusa, Agedo Torino, Cliomedia Officina. Dopo l’allestimento di Ragusa, la mostra inaugurata a Torino è richiesta in varie città italiane.

Adelmo e gli altri. Confinati omosessuali nel Materano, un progetto Agedo Torino.