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Al cinema nel 1968

Marzo

1 – Esce a Roma La rapina al treno postale (Robbery) di Peter Yates, che si basa su una storia vera, la rapina al treno Glasgow – Londra

2 – Esce a Milano Escalation, film d’esordio di Roberto Faenza.

4 – Inizia a Firenze il Festival dei Popoli, dedicato al cinema di documentazione sociale e politica.

7 – Esce a Roma Sparate a vista (Madigan), thriller firmato da Don Siegel.

12 – E’ nelle sale italiane A sangue freddo di Richard Brooks, tratto dall’ omonimo romanzo di Truman Capote.

14 – Esce nei cinema di Roma I commedianti di Peter Glenville, tratto da un romanzo di Graham Greene e ambientato nella Haiti del dittatore Duvalier.

Michèlle Mercier è ancora la “marchesa degli angeli” in Angelica e il gran sultano di Bernard Borderie, quinto ed ultimo film di una fortunata serie iniziata nel 1964.

15 – Esce a Roma il film inglese pacifista Come ho vinto la guerra (How I Won the War) di Richard Lester, con John Lennon.

18 – Parigi è teatro di scontri tra manifestanti e polizia in seguito alla rimozione di Henri Langlois dalla direzione della Cinémathèque. Il ministro degli Affari Culturali André Malraux lo ha sostituito il 9 febbraio con Pierre Barbin.

23 – Esce a Roma Frank Costello faccia d’angelo di Jean Pierre Melville, cineasta francese molto apprezzato dalle riviste d’avanguardia.

25 – A Perugia si assegnano i nastri d’argento del cinema italiano. Sono premiati A ciascuno il suo di Elio Petri, Edipo re di Pier Paolo Pasolini e La Cina è vicina di Marco Bellocchio.

27 – Esce a Roma L’ora del lupo di Ingmar Bergman, realizzato nel 1966 e tra le opere più estreme del maestro svedese in quanto a ricerca formale.

28 – E’ nei cinema Si salvi chi può di Robert Dhéry, con Louis De Funés, il comico francese del momento, premiato dal successo di pubblico di Tre uomini in fuga.

29 – Esce in Francia Playtime di Jacques Tatì, lungometraggio comico privo di dialoghi, feroce satira della società dei consumi. Il film, che ha rischiesto investimenti produttivi molto elevati, incontrerà scarso successo di pubblico. Dopo le prime propiezioni la versione originale, di 152 m., subisce un ridimensionamento.

31 – Anteprima romana di Banditi a Milano un film di Carlo Lizzani sulla banda Cavallero, sgominata alla fine del 1967 dopo 17 rapine. Il film, girato a ridosso della cronaca, arriva nei cinema mentre in tribunale si svolge il processo ai rapinatori. Otterrà vari riconoscimenti e un ottimo successo di pubblico, con più di un miliardo e 700 milioni di lire di incasso.

 

 
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