News Clio

Migrazioni, memoria sociale e fotografia. Passato e presente a confronto, Torino 11 marzo 2019

Chiara Ottaviano partecipa al convegno Migrazioni, memoria sociale e fotografia. Passato e presente a confronto, l’11 marzo 2019 al Campus Einaudi di Torino in occasione dell’inaugurazione della mostra MigrEye, visitabile fino al 22 marzo 2019.

Al convegno, moderato da Roberta Ricucci (Sociologa, Università di Torino), dopo i saluti istituzionali di Monica Cerutti (Assessora Regionale all’Immigrazione) sono intervenuti Vanessa Maher (Antropologa), Chiara Ottaviano (Storica, Cliomedia Officina), Ana Ciuban (Curatrice MigrEye – A.M.M.I.), Mauro Raffini (Fotografo).

Cliomedia Officina realizza un nuovo volume per la Banca Popolare di Ragusa

Per la seconda volta Cliomedia Officina è stato l’editore del libro strenna della Banca Agricola Popolare di Ragusa realizzato in collaborazione con la Fondazione Cesare e Doris Zipelli.

Ne siamo particolarmente orgogliosi.

È uno splendido volume in cui sono riprodotte alcune delle antiche carte e stampe della Sicilia, custodite dalla Fondazione Zipelli, che vanno dal Cinquecento al secolo scorso. Autori del volume sono Franz Riccobono e Marco Grassi.

Un sincero ringraziamento per la fiducia accordataci al Cav. dr. Giovanni Cartia e al dr. Arturo Schininà, rispettivamente Presidente onorario e Presidente della BAPR, e prima ancora al dr Carmelo Arezzo, appassionato Presidente della Fondazione Zipelli, che ha fortemente voluto la realizzazione dell’opera.

Il volume è stato realizzato grazie all’impegno e alla cura di molti professionisti e amici. Andrea Fava, project manager del progetto, ha curato anche l’impeccabile editing e l’indice delle immagini con Daniela Possagno. Bruno Scrascia ha ideato la grafica e ha impaginato in modo originale ogni singola pagina. Ignazio Valenti ha supervisionato la stampa presso la Stamperia Artistica Nazionale. Un grazie per l’amichevole e preziosa collaborazione va a Giovanni Ghibaudo.

Il volume è in vendita online e puoi acquistarlo direttamente su AMAZON.

Versione e-book

La Sicilia disegnata: il volto dell’Isola riletto dalle mappe, da Repubblica 5 gennaio 2019

METTI LA STORIA AL LAVORO. La seconda Conferenza AIPH, Pisa 11-15 giugno 2018.

Cliomedia Officina parteciperà alla seconda Conferenza italiana di Public History (Pisa 11-15 giugno 2018) con Chiara Ottaviano che, insieme a Cristoforo Magistro di AGEDO-Associazione Genitori di Omosessuali, interverrà nel panel dal titolo Storie negate e carte emerse: il caso dei rom e quello delle persone omosessuali, coordinato da Stefano Vitali (Direttore Istituto Centrale per gli Archivi – ICAR).
Il panel sarà un’occasione per riflettere sulle memorie di comunità impegnate in percorsi di emancipazione per emergere dal silenzio e per rivendicare un ruolo di pieno diritto nella società, a partire spesso dalla storia personale di quanti ne fanno parte, che in alcuni contesti si traducono in fonti raccolte in community archives, ovvero archivi nati “dal basso”, frutto dell’intreccio di soggettività e intenzionalità. Su questi temi interverrano l’Archivio delle donne del Piemonte, il Centro di Documentazione Cassero LGBT Center Bologna, Maurice GLBTQ Torino.
Al contempo il panel proporrà il tema delle carte “invisibili”, ossia quello della documentazione rilevante per ricostruire storie di minoranze represse o emarginate mai emerse, perché mai ricercate né tanto meno studiate. Quest’ultimo tema è affrontato nell’intervento di Chiara Ottaviano e Cristoforo Magistro a partire da casi concreti, con un riferimento più specifico alla storia dei popoli Rom e Sinti e alla documentazione relativa al confino delle persone omosessuali durante il fascismo, con connesse esperienze di valorizzazione attraverso pratiche di public history.

Metti la Storia al lavoro, Programma della seconda Conferenza AIPH, Pisa 11-15 giugno 2018

Per una Public History italiana. Seminario di studi, Pisa 16 maggio 2018

Cliomedia Officina con Chiara Ottaviano interviene al seminario di studi organizzato dalla Scuola Normale Superiore di Pisa insieme alla Giunta Centrale per gli Studi Storici. Nel corso del suo intervento illustrerà il Manifesto della Public History Italiana.

Per una Public History italiana
Seminario di studi

16 maggio 2018 ore 16.00
Sala Azzurra – Palazzo della Carovana
Scuola Normale Superiore, Piazza dei Cavalieri, 7 – Pisa

SERGE NOIRET
Presidente dell’Associazione Italiana di Public History

Interventi di
AGOSTINO BISTARELLI, Giunta Centrale per gli studi storici
CHIARA OTTAVIANO, Cliomedia Officina
ENRICA SALVATORI, Università degli studi di Pisa
Coordina
ANDREA GIARDINA, Scuola Normale Superiore

Informazioni
attività culturali
050 509307
eventiculturali@sns.it

Il Manifesto della Public History italiana in pdf

La Public History in Piemonte, Torino 7 maggio 2018

Cliomedia Officina con Chiara Ottaviano è tra i protagonisti del convegno dedicato alla Public History in Piemonte, che si terrà il 7 maggio 2018 a Torino, presso la sede del Polo del ‘900. Sono invitati a confrontarsi esponenti del mondo dell’università e delle istituzioni culturali piemontesi, soggetti privati e pubblici, professionisti e giovani che operano nell’industria e nell’imprenditoria culturale oltre che nel volontariato culturale e di promozione sociale. Sarà un modo per promuovere l’emersione di nuove realtà e la conoscenza e la collaborazione fra enti e soggetti diversi, per valorizzare le migliori pratiche e verificare le opportunità per la crescita e la formazione di nuove professionalità nell’ambito della public history. Sarà anche l’occasione per contribuire alla definizione del Manifesto della public history italiana che sarà per la prima volta presentato nell’incontro torinese, in vista della discussione in sede nazionale che si svolgerà nel corso della 2° conferenza nazionale dell’Associazione Italiana di Public History che si terrà a Pisa dall’11 al 15 giugno prossimi.

PROGRAMMA

Ore 9:00 Registrazione
Ore 9:30 – 10:30
Apertura dei lavori del Presidente del Polo del ‘900, Sergio Soave
Introduzione del Presidente dell’AIPH-Associazione Italiana di Public History, Serge Noiret

Ore 10:40 – 12:50 sessioni parallele
Le Università piemontesi
Qual è o potrebbe essere lo spazio della public history nelle attività della terza missione e nei nuovi progetti di formazione? Quali le forme sperimentate di storia applicata?
Coordina Sergio Scamuzzi, Vicerettore dell’Università di Torino
Relatori: Gianluca Cuniberti (Università di Torino), Bruno Maida (Università di Torino), Angelo Torre (Università del Piemonte orientale), Massimo Vallerani (Università di Torino)

Musei e biblioteche
Quali i progetti e le migliori esperienze per coinvolgere la partecipazione degli utenti e soprattutto dei giovani?  Come aumentarne il numero e la qualità delle esperienze?
Coordina Guido Vaglio, Direttore Museo Diffuso della Resistenza, Deportazione, Guerra, Diritti e della Libertà
Relatori: Barbara Berruti (Istituto piemontese per la storia della Resistenza), Caterina Ciccopiedi (Museo Egizio), Cecilia Cognigni e Davide Monge (Biblioteche Civiche di Torino), Massimo Venegoni (Studio Dedalo)

Ore 13:00 – 14:20
Pausa pranzo

Ore 14:30 – 16:40 sessioni parallele
Istituti storici e Archivi storici
Quali servizi e quali strategie per attrarre e coinvolgere nuovi utenti e soprattutto i giovani? Quali le sperimentazioni di maggiore successo anche nell’ambito del volontariato?
Coordina Luciano Boccalatte, Direttore Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti”
Relatori: Stefano Benedetto (Settore Archivi della Città di Torino), Monica Grossi (Soprintendenza archivistica di Torino), Gabriella Morabito (Coordinamento degli istituti culturali del Piemonte), Giuseppe Sergi (Deputazione Subalpina di Storia Patria), Luciana Ziruolo (Rete degli Istituti della Resistenza piemontesi), Edoardo Garis (Archivio di Stato di Torino)

Public historian e industria culturale
Qual è la domanda e l’offerta di storia nell’industria culturale? Quali i casi di interesse nell’imprenditoria cultuale e quali occasioni di lavoro per i public historian?
Coordinano Alessandro Bollo (Polo del ‘900) e Chiara Ottaviano (AIPH e Cliomedia Officina)
Relatori: Matteo Bagnasco (Compagnia di San Paolo), Giovanni Campagnoli (Hangar Piemonte), Luca Dal Pozzolo (Osservatorio culturale del Piemonte), Susanna Gianandrea (Mediateca Rai Torino)

Ore 17:00 – 18:30
Assemblea generale
Presiede Andrea Giardina, Presidente Comitato scientifico AIPH e Presidente della Giunta Centrale per gli Studi Storici
Saranno riportati all’assemblea le conclusioni dei singoli panel e discussi i temi del Manifesto della public history italiana.

Interverranno inoltre:
Maria Luisa Barelli (Politecnico di Torino), Maurizio Biasin (Centro di Documentazione Storica, Circoscrizione 5), Paola Boccalatte (MuseoTorino), Tomaso Boyer (Manitoba), Marco Carassi (Associazione Amici dell’Archivio di Stato), Augusto Cherchi (Alicubi e ANAI), Diego Deidda (Gruppo di ricerca storica delle valli Stura, Grana e Maira), Carlo Greppi (Istoreto), Mariachiara Guerra (Politecnico di Torino), Daniele Jalla (Icom), Walter Martiny (Edizioni del Capricorno), Leonardo Mineo (Archivio di Stato di Torino), Roberto Orlandini (Biblioteca Nazionale di Torino), Franco Orsola (Biblioteca Archimede di Settimo), Barbara Spezini (Associazione Articolo 10), Gelsomina Spione (Università di Torino), Mattia Temponi (Cinefonie), Walter Tucci (Associazione Cliomedia Public History), Gianfranco Zidda (sito megalitico di St. Martin-de-Corléans).

Hashtag dell’evento:
#publichistorypiemonte #publichistorypolodel900

Adelmo e gli altri. Confinati omosessuali nel Materano – convegno e mostra

Cliomedia Officina è stata fra i promotori della mostra Adelmo e gli altri. Confinati omosessuali nel Materano, allestita in due diverse sedi a Ragusa, dall’ottobre 2017 al gennaio 2018. Il 27 ottobre 2017 si è inoltre svolto un convegno presso l’Università degli Studi di Catania, sede di Ragusa, sul tema dei confinati omosessuali durante il fascismo.

Curatore della mostra è il prof. Cristoforo Magistro, che con pazienza e passione si è immerso nelle carte dell’Archivio di Stato di Matera ricostruendo la storia di tanti uomini, soprattutto giovani, mandati al confino in quanto omosessuali, e solo per questo ritenuti pericolosi per l’ordine sociale nonché una minaccia per la “stirpe italica”. Il progetto grafico è di Gianni Zardini.

Al convegno, organizzato da Chiara Ottaviano e presieduto dal Presidente della struttura didattica prof. Santo Burgio, sono intervenuti l’antropologo Mario Bolognari dell’Università di Messina, autore di I ragazzi di Von Gloeden. Poetiche omosessuali e rappresentazioni dell’erotismo siciliano tra Ottocento e Novecento(Città del Sole 2012); lo storico Lorenzo Benadusi dell’Università di Roma, autore del volume Il nemico dell’uomo nuovo. L’omosessualità nell’esperimento totalitario fascista(Feltrinelli 2005); Cristoforo Magistro, curatore della mostra.

L’iniziativa ha avuto il patrocinio di AIPH-Associazione Italiana di Public History, ed è stata promossa dall’Università di Catania- SDS Lingue e letterature straniere Ragusa, il Consorzio Universitario Ibleo, l’Archivio degli Iblei, Agedo Ragusa, Agedo Torino, Cliomedia Officina. Dopo l’allestimento di Ragusa, la mostra inaugurata a Torino è richiesta in varie città italiane.

Adelmo e gli altri. Confinati omosessuali nel Materano, un progetto Agedo Torino.

 

Su «Il Mondo degli archivi» l’Archivio Storico TIM

«Il Mondo degli archivi», rivista online fondata dall’ANAI (Associazione nazionale archivistica italiana) oggi realizzata in collaborazione con l’Istituto centrale per gli archivi (Icar) e con la Redazione del San, il portale del Sistema archivistico nazionale, ha pubblicato nel mese di gennaio un articolo di Chiara Ottaviano di presentazione dell’Archivio Storico TIM dal titolo L’Archivio Storico Telecom Italia (oggi TIM): oltre la business history. L’Archivio, le cui attività di valorizzazione e gestione sono state affidate dal 2000 a Cliomedia Officina, è tra i più importati archivi d’impresa italiani ed europei.

Leggi l’articolo (LINK http://www.ilmondodegliarchivi.org/component/content/article?id=451:l-archivio-storico-telecom-italia-oggi-tim-oltre-la-business-history)

OLTRE AL FRONTE. La Grande Guerra e i paesi iblei – Seconda edizione

Tutto esaurito per la seconda edizione  di  Oltre al fronte. La Grande Guerra e i paesi Iblei, incontro con la storia a teatro, realizzato dall’Archivio degli Iblei il 29 novembre 2016 presso il teatro Ideal di Ragusa. Rispetto alla prima edizione del giugno scorso molte le novità e i materiali documentari inediti “messi in scena”, emersi attraverso la collaborazione di quanti hanno voluto condividere virtualmente i loro documenti di famiglia: un caso riuscito di crowdsourcing in cui il pubblico non è solo stato il destinatario della comunicazione “di storia” ma è anche stato il co-creatore dell’iniziativa.
Con questo evento di Public History, riservato agli studenti delle scuole medie e superiori, si sono concluse le attività dei Laboratori di Storia 2016 dell’Archivio degli Iblei. Al progetto, oggi sostenuto dall’Associazione Archivio degli Iblei, Cliomedia Officina continua a fornire il proprio sostegno.

La narrazione sul palco è stata condotta da Chiara Ottaviano, a cui si deve l’ideazione e la regia. Le letture sono state di Vania Orecchio, della giovanissima Francesca Bucchieri, di Salvo Giorgio e Adriano Gurrieri. Il maestro Dario Adamo ha intonato canzoni della prima guerra ricordate da Carmelo Campanella, l’anziano contadino che con i suoi scritti ha arricchito e continua ad arricchire  di testimonianze l’Archivio degli Iblei.
Come per i Laboratori di Storia l’evento è stato realizzato insieme al Consorzio Universitario Ibleo, con il patrocinio e il supporto dell’Assessorato all’Istruzione del Comune di Ragusa e con la collaborazione delle associazioni degli insegnanti ASPEI, UCIIM e AIMC.  Il progetto Oltre al fronte. La Grande Guerra e i paesi Iblei   ha ottenuto il riconoscimento ufficiale da parte della Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’evento ha avuto il sostegno del Rotary Club di Ragusa.

Download Locandina Maggiori dettagli sull’esperienza laboratoriale con rassegna stampa sull’evento

http://www.archiviodegliiblei.it/index.php?it/690/seconda-edizione-oltre-al-fronte-la-grande-guerra-e-i-paesi-iblei

LE SIGNORINE DEL TELEFONO

ISMEL- Polo del ‘900 e  Archivio Storico TIM, in collaborazione con Cliomedia Officina

Le signorine del telefono
Racconto multimediale
Palazzo San Daniele, Sala ‘900, Via del Carmine 14, Torino
29 giugno 2016,  ore 18

Il 29 giugno 2016 si è tenuto a Torino presso il Polo del ‘900 l’evento di Public History Le signorine del telefono, un racconto multimediale che ha portato “in scena” l’Archivio Storico TIM.  “Le signorine”, né operaie né impiegate,  sono state per una lunga parte del secolo scorso le interfacce del sistema tecnologico di rete che via via si è andato costruendo in Italia. Nuova forza lavoro femminile nel settore terziario, prevalentemente giovane, furono spesso percepite come icone dell’avvento della modernità. Ma chi erano le “signorine”, un tempo  in divisa e sottoposte al rigido controllo delle capoturno  e poi  scomparse con l’evoluzione tecnologica delle centrali di commutazione? Per scoprirlo, Chiara Ottaviano (Cliomedia Officina) ha condotto nella Sala ‘900, un racconto a più voci insieme agli ingegneri Clara Zanni e Renato Valentini, a cui sono state affidate le letture dei documenti, , un History Telling che ha intrecciato carte d’archivio a sequenze cinematografiche, fotografie aziendali a memorie personali e a pagine di letteratura.

L’evento, a cui ha partecipato un pubblico numeroso di dipendenti TIM ed ex dipendenti, oltre che studenti e giovani, è stato introdotto da Sergio Scamuzzi  (Presidente  ISMEL e Fondazione Gramsci), a cui hanno fatto seguito un saluto di Daniele Cerrato (Responsabile  Archivio Storico TIM) e un intervento di Marcella Filippa (Direttrice ISMEL e Fondazione Vera Nocentini) sulla figura femminile all’interno dei luoghi di lavoro. Il racconto multimediale, frutto di una originale ricerca, è stato messo a punto da Chiara Ottaviano e Walter Tucci (Cliomedia Officina).

L’evento ha dimostrato come i patrimoni storico-documentari conservati negli archivi d’impresa (in questo caso l’Archivio Storico TIM) possano diventare occasioni di public history, ovvero di comunicazione della ricerca storica presso un più ampio pubblico. In uno scenario profondamente segnato da forti  discontinuità e dalla crisi economica, oltre che dal venir meno della considerazione della storia come “scienza principe”,  non sempre all’interno delle aziende si ritrovano le motivazioni e l’interesse che negli anni ’80 consentirono la creazione di grandi archivi storici d’impresa meritevoli del riconoscimento di “notevole interesse storico” da parte delle Soprintendenze archivistiche.  Anche per questo la valorizzazione degli archivi e dei  patrimoni da essi custoditi, attraverso iniziative di public history di successo e sostenibili economicamente, può diventare sempre più una necessità per scongiurare il venir meno delle risorse economiche necessarie per il mantenimento di quelle strutture private.

La locandina dell’evento (Download)